11 maggio 2016

Video. Tutto torna come prima. Dopo alcuni mesi ecco gli "aiutanti" alle macchinette di Termini


Sarà l'arrivo dei primi caldi, sarà il leggendario lassismo ("c'avemio le mani legate" è ormai il motto della città; CLML, invece di SPQR), sarà la sciatteria imperante e soverchiante, sarà il fancazzismo allo stato brado. Sta di fatto che dopo alcuni mesi, alle macchinette alla metro di Termini sono tornati gli aiutanti, pronti a dar un sostegno fattivo ai pellegrini (quei pochi) che si avventurano nelle linee di trasporto interrato, pronti ad allegerire il fardello dell'acquisto del biglietto e, a buon bisogno e se l'occasione è propizia, ad alleggerire qualche portafoglio. Uno scenario da pesante sottosviluppo che, da Atene a Lisbona, non è presente lontanamente neppure nelle più complicate città d'Europa. Ma tanto cosa importa, si tratta semplicemente di insultare e umiliare gli utenti del trasporto pubblico e qui, a Roma, è sport nazionale.

28 commenti:

  1. Ormai gli zingari sono gli unici che lavorano.

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  2. molto brobabilmente se vai più a sud di roma le cose staranno peggio
    se proprio desideri di vivere in una società controllata e senza spazi per la fantasia, trasferisciti al nord come facevano i nostri operai con le valigie di cartone più vai al nord e meno immaginifico è il nostro amato generoso bobbolo

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    1. Ma come ragioni? Sei mai uscito da roma?

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  3. Diamo più soldi alla polizia in modo che ogni zingaro che levano dalla strada vale un premio produzione.
    Una volta presi li mandiamo a lavorare per RetakeRoma, se si rifiutano li rispediamo a casa loro, una occasione va data sempre.

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    1. Casa loro?cioè al campo nomadi questi non hanno casa ....nessuno sa da dove vengono.

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  4. Gli zingari non hanno una patria in cui possano essere rispediti.

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  5. La sterilizzazione è l'unica via...

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  6. Prima che si scateni la solita sinfonia di commenti beceri di pancia, vorrei ricordare che gli zingari presenti in Italia sono in buona parte cittadini italiani, mentre un'altra bella fetta è comunitaria (romeni), quindi bisognerebbe, più che invocare improbabili deportazioni, trovare la maniera di "farli comportare bene", con le buone o con le cattive.
    Purtroppo, in un paese dove tutti fanno del loro peggio, è un'utopia.

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  7. 7.31 giusta considerazione
    Il problema è che ormai sono "impuniti" a prescindere.
    Se leggi di scippatrici/borseggiatori rilasciati dopo decine di arresti di cosa parliamo ?
    D'altro canto, se continuiamo a importare miseria e miserabili da ogni angolo del mondo, e non diamo loro vitto e alloggio a permanenza e/o un impiego statale di che cosa dovrebbero campare ?
    L'italico onesto dovrebbe essere "contento" si fa per dire che campano di espedienti e non di reati piu' gravi e violenti.

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  8. tutta colpa di renzi e del piddì, partito dei delinquenti.
    l'unica salvezza è grillo e la raggi, vedrai come scappano
    anche perchè gli zinkeri sulla funivia nun ce vanno

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  9. Cosa minchia c'entrano gli zingari?
    Si tratta di taglieggiamento ed usurpazione di suolo pubblico, truffa e furto.
    Perché invocare deportazioni irreali? Basterebbe la galera.
    Comunque per chi abbia voglia di un pò di movimento mediterraneo, lo inviterei a fare altrettanto in Turchia oppure in Arabia Saudita ... auguri!

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  10. Non ci sono le leggi x reprimere il fenomeno e loro fanno come cazzo gli pare, tutto qui.......

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  11. Se commettono reati e non vanno in galera perche' vengono graziate dalle leggi infame le vedremmo sempre a caccia di prede. Rassegnamoci!!! Non c'e' una via d'uscita.

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  12. Intanto è doveroso ricordare il lato B della Boschi veramente stupendo un raggio di luce nell'oscurità desolante della politica...........ma fuori dalla meravigliosa visione ---Roma è ridotta al degrado più sfrenato quei piteci di candidati piuttosto che argomentare di temi metafisici quali le unioni gay, le OLIMPIADI, lo stadio della asRoma......e non una parolina un accenno al DILAGANTE VANDALISMO inflitto tutti i giorni da vandali writers graffitari …..che indisturbati tutti i giorni sono autorizzati a devastare in modo irreversibile metro treni stazioni parchi muri......in un paesaggio incredibile di incuria abbandono devastazioni sfascio generalizzato che ha ridotto Roma alla fogna d'Italia.....e questi candidati nei convegni continuano a vivere nel loro ipermondo di unioni gay e OLIMPIADI mentre Roma affonda in mare di degrado preda di vandali e skifosi graffitari che ormai ci vengono anche dall'estero certi della libertà di devastare e vandalizzare come solo a Roma è fattibile !

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  13. "Gli zingari non hanno una patria in cui possano essere rispediti"

    Quando li arrestano dicono sempre che sono o italiani o romeni o bosniaci o serbi o di qualche altro paese per cui la loro patria è l'Italia o la Romania o la Bosnia o la Serbia ecc.

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  14. ma perché conducono esistenze così squallide, inutili e parassitarie?
    sputati in faccia da chiunque, vivendo letteralmente tra l'immondizia coi corpi piagati da infezioni allucinanti?
    ma cosa hanno nella testa questi qui (oltre ai pidocchi)?

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  15. Ricordatevi le indicazioni del vice Presidente dell'Ente Bilaterale...

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  16. Ma è spaventosa questa assenza di controlli! Pensate se con la scusa di aiutare vicino alle macchinette affollate si piazza un kamikaze esplosivo...

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  17. Siamo un popolo di pecoroni.

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  18. non capite nulla : questi sono un dono del cielo .
    (almeno per preti e coop)

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  19. Questo paese non si salva! Se ne vada chi è ancora in tempo!
    Per anonimo delle 8:38. Comincio ad avere seri dubbi che l'M5S possa veramente andare al governo di Roma. Provate ad immaginare più di un milione di persone, che sono abituate a fare come cazzo gli pare in barba ad ogni regola, che votino chi gli promette di non farli parcheggiare più in doppia fila! Fantascienza!

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  20. Rettifico: forse sono più vicini ai due milioni che al milione.

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  21. Ma figuriamoci, quale altro motivo c'è per spostarsi dal proprio paese, parte delle UE e ormai meta di molti italiani, se non per poter delinquere in pace e campare a sbafo?

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  22. I rapporti con la criminalità romena sono stati saldati ai tempi di gelli, che aveva tre avamposti per i traffici con l'estero: Romania, Turchia e Argentina.
    Se andate a vedere chi c'è alla vigilanza di ospedali, istituzioni e strade romane, troverete ditte legate alla camorra e alla banda della magliana, ossia decennali emissari delle trame para-governative.
    Come vedete è tutto contiguo: vigilanza ai casalesi e alla mafia, zingari e ambulanti indisturbati.

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  23. La ditta di vigilantes che ha assunto (illecitamente) l'appalto al san Camillo, al Forlanini, all'Umberto I, all'Ispra, è la ditta di un amico di nicoletti(quanti amici nicolé) legata alla romania e anche con personale romeno.
    Quattro sedi pubbliche in preda allo sfascio, al degrado, agli attentati, alle occupazioni e ad appalti un po' così.
    Nonché alcune rivendicazioni degli atti vandalici da parte, ebbene sì, delle...brigate rosse.
    E qui...

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  24. Certo non è possibile che una banda di venti straccioni del crimine solchi la storia d'Italia così, senza alti mandati.
    E adesso vediamo un po' se emerge il cucuzzaro del nominato "pezzo grosso" a cui carminati & friends hanno per decenni tirato le fila, aiutando a trasformare l'Italia nello zoo della neo-incultura globalista.
    E con l'ausilio di una rozza retorica del paradosso colpevolizzante.

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  25. Forse sarò particolarmente stupido, ma così mi hanno cercato a Parigi...

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