28 maggio 2016

Il grande studio su Atac della Fondazione Einaudi e le opinioni dei candidati. Il testo da leggere


Pubblichiamo con piacere questo studio uscito in questi giorni perché è perfettamente on time con il momento elettorale e perché si fa carico di riflettere sui programmi dei candidati proponendo ricette e soluzioni (che ormai sappiamo peraltro a memoria, salvo non riuscire a trovare nessuno che le metta in pratica). Sempre nella consapevolezza tuttavia che queste perfette indagini tecniche non riescono a fotografare a pieno una realtà che davvero supera ogni fantasia: tra biglietti falsi, mense aziendali gestite dai sindacati, distacchi sindacali assurdi e dipendenti che sono anche fornitori per milioni e milioni di euro con tanto di gomme bucate inventate per gonfiare le fatture. Ad ogni modo una lettura importante. 

36 commenti:

  1. Ma quanta scienza.
    E noi poveri sempliciotti che pensavamo fosse sufficiente rimuovere la caterva di dirigenti inutili, le chiamate dirette, i continui appalti per mezzi nuovi e soprattutto la mafia di tpl.
    No invece, vedi come diventa tutto un poema in Italia.

    RispondiElimina
  2. Ma non li fate più gli "articoli" del tizio che, temporaneamente senza automobile, prende i mezzi e improvvisamente vede migliorare considerevolmente la qualità della sua vita, beandosi di sedili comodi, aria condizionata, attese ridicole e ingannando il tempo del piacevole viaggio controllando le sue 750 mail inevase? Arrivava in anticipo a qualsiasi appuntamento fresco e riposato grazie ai potenti mezzi ATAC. Mi piacevano quelle storie.

    RispondiElimina
  3. Poi un risparmio assoluto in Italia consisterebbe nello smettere di pagare inutili studi di settore finanziati coi soldi pubblici, o con soldi privati per condizionare il pubblico.
    Ci sono cervelli che è bene agevolare nella fuga.

    RispondiElimina
  4. il troll delle 1 oggi e' in gran spolvero. Si annoiera molto nel suo gabbiotto dell'atac a non fare un cazzo. per fortuna che c'e' RfS che ne allieta le giornate

    RispondiElimina
  5. PS: ennesimo studio da cui emerge che roma e' piu piccola e meno densamente popolata di quasi ogni altra capital in Europa, pero roma e' enorme... le altre citta (anche se sono metropoli mondiali) sono paesi al confront... Poi vedi perche i cervelli veri lasciano un mucchio di case abitate da subumani

    RispondiElimina
  6. Atac, si indaga per truffa aggravata
    In tre anni 9.000 gomme bucate in più

    di Fulvio Fiano
    All’esame della procura le fatture generiche e i dati incompleti sulla fornitura degli pneumatici in eccesso rispetto a quelli realmente danneggiati. E in azienda nessuno controllava o eccepiva In un anno 11 mila ore per i distacchi sindacali Rizzo In procura i permessi per 66 sindacalisti Il dossier sugli sprechi

    RispondiElimina
  7. ...ma se il servizio è gratuito (nessuno paga i biglietti tranne i turisti e quei pochi cittadini onesti ) come fa a funzionare??

    RispondiElimina
  8. Roma, bancarelle sul Tevere davanti a Kentridge. La proposta-farsa: “Un finto murale sul retro degli stand”

    Saltato il tavolo per rimuovere i banchi sul fiume: la coop vuole adattare i gazebo al murale ma Tronca non cede. Lunedì un nuovo incontro

    RispondiElimina
  9. Roma, undici cent a metro quadro: stand sul Tevere. Il canone è low cost

    Il prezzo stracciato per i gazebo lo ha deciso la Regione, alzandolo. La coop: "Abbiamo altre spese"

    RispondiElimina
  10. Nooooooo...bastardiiiiiiiii...er murale de Chendrig....ce vengheno da Tokio pe' vedellooooooooo...

    RispondiElimina
  11. Magari la prossima volta usiamo LaTeX che renderebbe il tutto piu' leggigile e leggermente (ironico) piu' proessionale e migliore.

    Al di la' della considerazione di carattere tecnico ben venga lo studio anche se ahime' non ci dice nulla che non sapessimo/avessimo capito gia'.

    Ringrazio comunque perche' l'ho girato ad un'amica che lavora in ATAC e che guai a dirle qualcosa di storto visto che ti risponde "Che ti credi in ATAC le cose funzionano e la gente ha voglia di lavorare! E' che gestire un servizio del genere e' difficile" (cosa che a me fa ridere avendo vissuto io per diversi anni a New York prima e Londra poi).

    Belle le trollate sopra... su un po' di impegno almeno no?

    RispondiElimina
  12. Guarda, micromega pubblica ogni tanto interviste di questi fantomatici cervelli in fuga, io ancora mi ricordo una che - dopo aver molto opportunamente sposato un professore dell'università di Leeds - miracolosamente si trovò professoressa di italiano in loco, senza alcuna carriera accademica in Italia e una pubblicazione e mezza on line, roba che in Italia non ci fai nemmeno il bidello.
    Quindi cominciamo a pensare che forse all'estero ci va chi non è all'altezza degli standard italiani.

    RispondiElimina
  13. http://stradeonline.it/innovazione-e-mercato/2055-la-macchina-dell-atac-ha-un-buco-nel-bilancio articolo di strade sul tema. Spero che la troika/governo obblighi (a valle del futuro inevitabile fallimento della città) alla privatizzazione di questi servizi con contestuale licenziamento di tutta la forza lavoro in esubero

    RispondiElimina
  14. Un'azienda pubblica non può essere mai in vero deficit, perché attinge ai fondi pubblici, non diciamo cretinate. si parla di deficit solo se si vole condizionare una privatizzazione, o elargizioni extra per consuenze e ditte private aggregate alla partecipata.

    RispondiElimina
  15. 2,12

    andresti arrestato. Sei un ladro per interposta ammnistrazione

    RispondiElimina
  16. " cominciamo a pensare che forse all'estero ci va chi non è all'altezza degli standard italiani."

    Qui siamo al top.

    RispondiElimina
  17. "Un'azienda pubblica non può essere mai in vero deficit, perché attinge ai fondi pubblici"
    Signori, fermate il mondo che ci sono da riscrivere 100 anni di letteratura economica!

    non diciamo cretinate.
    Hai cominciato te però.

    RispondiElimina
  18. Ma il genio delle 2:12 è al corrente che i fondi pubblici non vengono creati con la bacchetta magica, ma sono il frutto delle tasse pagate dal contribuente?

    RispondiElimina
  19. Direi anche, bugiardi Einaudi, Parigi è grande quanto una delle stanze di casa mia e i parigini sono 12, compreso un mio amico che sta per lasciare la città!

    RispondiElimina
  20. in house, governance, labour intensive, on time, top management ecc...

    ma usare l'italiano è tanto difficile? o sarà che in inglese fa più cool? (o piu renziano anche)

    o forse serve allo stagista di turno per rendere l'opera piu valida?

    RispondiElimina
  21. @Anonimo 16:29

    Credo entrambe le cose. Sono bilingue e spesso ho delle difficolta' (o meglio uso parole di una lingua nell'altra) a trovare le parole corrette ma leggendo nel report posso dire senza ombra di dubbio che questo e' inglese usato ad cazzum.

    RispondiElimina
  22. Marchini sbrigati a vincere, liberaci dal Pd e dalle mafie! Adesso basta si cambia!

    RispondiElimina
  23. Ma la Raggi non aveva pubblicamente affermato che l'ATAC "e' il fiore all'occhiello di Roma" ?

    RispondiElimina
  24. Atac ha 12.000 dipendenti e trasporta circa 1.150.000.000 milioni di passeggeri l'anno (e se sono quelli che pagano la cifra è molto superiore). Circa la metà del fatturato sono soldi pubblici.

    La RATP ha 45.000 dipendenti ma opera anche in varie città francesi e estere e trasporta solo a Parigi poco più del doppio dei passeggeri rispetto a Roma, ma i biglietti li pagano quasi tutti lì, i controllori ci vanno giù pesante.

    La Transport for London ha 28.000 dipendenti e trasporta con la sola metro 1.300.000.000 passeggeri all'anno e i biglietti li pagano più o meno tutti.
    Il 23% del fatturato sono soldi pubblici.

    RispondiElimina
  25. Giusto per fare un confronto con una realtà seria

    RYANAIR

    Numero di dipendenti: 9500
    Numero di passeggeri: 90,6 MILIONI
    Fatturato Totale: 5,654 MILIARDI DI EURO
    Profitto Netto: 864 milioni di euro
    Destinazioni: 194
    Numero di aeromobili in servizio:321 (ogni aeromobile porta a bordo un equipaggio di 8 persone) costo unitario aeromobile: 70 milioni di euro
    Numero aeromobili ordinati : 253
    Capacità passeggeri per ogni aeromobile:190

    Costo medio biglietto: €45
    Distanza media percorsa: KM 1240
    costo medio al km: 3,6 centesimi €0.036 TRE CENTESIMI E SESSANTA AL KM!!!



    ATAC

    DIPENDENTI: 11882
    NUMERO DI PASSEGGERI: 1 MILIARDO 148 MILIONI
    FATTURATO TOTALE: 864 MILIONI (570 da fondi comunali e regionali, 279 da biglietti e soste)
    PROFITTO NETTO: DEBITO DI 1,5 MILIARDI
    Numero mezzi in servizio:171 treni, 2700 autobus , 30 filobus, 165 tram
    capacità passeggeri treno: 1212 POSTI PER CONVOGLIO!
    Costo Medio al KM: 7 €uro al km


    ATAC COSTA AL KM QUASI 200 VOLTE RYANAIR! ed ha 10 volte il numero di passeggeri.

    RispondiElimina
  26. Questo messaggio non può essere moderato gratis.

    RispondiElimina
  27. Ennesimo indizio della necessita di lasciare la citta' piu' bella del mondo....purtroppo si moltiplicano....

    RispondiElimina
  28. Come fai un confronto serio paragonando una compagnia aerea a una di trasporto cittadino?

    RispondiElimina
  29. ma che necessità c'è di certe indagini???
    Basta ricordare che il confine del mondo civile è delimitato dalla zona di attecchimento della palma e non attaccatevi al fatto che il punterolo rosso stà cercando di darci un aiutino

    RispondiElimina
  30. I fondi pubblici non sono un salvadanaio, dove tu metti la monetina e allora atac può funzionare.
    Vedrai che per ospitare africani o avviare la metro zeta nessuno dirà mai che mancano i fondi.
    Pensiamo alle cose serie va, ché tanto siete scemi e non è colpa vostra:
    http://www.internapoli.it/41900/camorra-blitz-contro-gli-scissionisti-foto-degli-arrestati-ce-anche-il-cognato-della-donna-ammazzata-ieri

    RispondiElimina
  31. Che ne pensano i Parenti-Dirigenti di ATAC?

    E mamma Giorgia, nipote di AleDanno che ce li ha messi, li manterrà ?

    RispondiElimina
  32. Dall'indagine si capisce un solo chiaro punto : Atac non dimostra interesse a funzionare bene perché programmata per non funzionare, o meglio per funzionare solo in chiave elettorale. La metà dei costi è infatti sosoetnuta a piè di lista dal contribuente che non usa i mezzi pubblici. AMEN

    RispondiElimina
  33. come riportato nella relazione l'unico ad avere idee e proposte chiare e soprattutto intellattualmente oneste è RICCARDO MAGI..:"d'altronde solo il candidato radicale Riccardo Magi sembra rendersi conto che soltanto attraverso gare concorrenziali si potrà scindere il legame tra politica e amministrazione che tanto negativamente ha influenzato finora il servizio pubblico locale".... I RADICALI SONO DA SEMPRE UNA GARANZIA DI COMPETENZA, LEGALITA', TRASPARENZA

    RispondiElimina
  34. " I RADICALI SONO DA SEMPRE UNA GARANZIA DI COMPETENZA, LEGALITA', TRASPARENZA..."

    Peccato contino come il 2 di coppe e per governare si alleino con l'orrore Italico (Berlusconi) o , recentemente, Romano (PDRenziano)

    RispondiElimina

Ogni commentatore si assume la responsabilità di ciò che inserisce nel commentario. Questa bacheca non può essere moderata a monte.