10 ottobre 2015

Elezioni a primavera 2016? Potete pure dimenticarvele. Arriva il commissariamento lungo


A noi per primi, a dire il vero, affascinerebbe in questa fase un governo della città in mano al Movimento 5 Stelle. Il MoVimento, certo, ha tante incongruenze e soprattutto è zeppo di figuri autenticamente e irrimediabilmente stupidi, il concentrato di stupidità è sconvolgente e pericoloso: una persona stupida è molto più insidiosa e dannosa di una persona disonesta per il semplice fatto che la stupidità non è reato e non può essere interrotta da forze dell'ordine e magistrati. Ma è anche vero che, al contempo, sono tante le persone all'interno dei "grillini" che in questi anni hanno capito, hanno approfondito, si sono preparati e hanno una visione della città assolutamente adeguata a quelle che sono le esigenze. Il discorso di Enrico Stefàno, consigliere comunale uscente pentastellato, ieri mattina a Agorà su Rai 3 dice tutto in questo senso.

Fascinazione, dunque, per 5 anni di 5 Stelle al Campidoglio. A questo punto, dopo aver visto come è stato passato al tritacarne un sindaco che ha cercato di scalfire un minimo (un minimo, eh, manco troppo!) le cricche che si sono mangiate la città, sarebbe la cosa per cui tifare. E sarebbe anche nelle cose, nelle previsioni, nelle proiezioni dei sondaggisti. Specie se il Cinque Stelle riuscisse a trovare una figura credibile, magari immediatamente esterna al movimento. 
E proprio perché il Cinque Stelle rischia di vincere (cosa che, ripetiamo, a questo punto non ci dispiacerebbe affatto) potete scordarvi che ci saranno elezioni a primavera: il PD le perderà senza ombra di dubbio e perdere Roma consegnandola ad un sindaco a Cinque Stelle nel bel mezzo del Giubileo sarebbe un'onta impensabile per il renzianismo. Ci sarà un decreto d'urgenza che lascerà il Commissario governativo per un periodo più lungo, con la scusa del Giubileo (Zanda in un'intervista di oggi è arrivato a parlare di ordine pubblico, ridicolo ma segnaletico di quale sia la comprensibile strategia del PD). Durante il Giubileo non si possono fare campagne elettorali, manifesti, cene, volantini, santini, affissioni abusive. Una campagna elettorale alla romana - questa sarà la scusa - non è assolutamente compatibile col Giubileo della Misericordia di Papa Francesco. E allora ecco la proroga del commissariamento con elezioni a primavera, sì, ma del 2017, non del 2016. A quel punto con ogni probabilità si svolgeranno anche le elezioni politiche, anticipate di un anno, e in quel momento con Ignazio Marino semi dimenticato e con un paese che veleggia sulle onde della ripresina economica la partita romana diventerà nazionale. La campagna elettorale la farà Renzi e il nome del candidato (credibilissime le ipotesi del manager Moretti o del magistrato Cantone) diventa quasi superfluo: se Renzi stravince le politiche automaticamente e per trascinamento stravince Roma. Questo lo scenario più probabile: un piccolo golpe che il Governo non sarà di certo preoccupato a giustificare e a inserire in uno storytelling adeguato...

In mezzo c'è una città che per oltre un anno e mezzo ha bisogno però di essere governata. Impensabile uno stop a tutti i progetti. Necessario, dunque, non solo un commissario in gamba (Alfonso Sabella, per favore!), ma delle norme speciali e specifiche che ne adeguino ed aumentino i poteri. Il commissario che entrerà in carica a novembre assomma in se i poteri della Giunta e del Consiglio. Troppo poco per cavarsi d'impaccio dai Tar, dalle soprintendenze, dalla Regione, dall'Autorità di Bacino, dalla Conferenza Stato Regioni e dai mille altri centri decisionali che impediscono alla città di correre. Il decreto d'urgenza che sancirà il commissariamento lungo, dunque, dovrà anche prevedere dei super poteri. In questo modo e solo in questo modo Matteo Renzi, che silurando Ignazio Marino invece di sostenerlo con forza ha compiuto il suo più grande pasticcio politico da quando è al potere, potrà riaccreditarsi come statista che vuole davvero occuparsi e salvare Roma e non utilizzarla come merce di scambio politico. Un problema resta in questo quadro: i dirigenti e i funzionari capitolini. In questi giorni concitati tutti (da Esposito, che oggi ha rilasciato questa illuminante intervista, a Sabella passando per Cantone stesso) hanno individuato in questa ributtante casta di mandarini il vero problema dell'amministrazione. Superpagati, corrotti fino al midollo, incapaci anche di abbozzare un provvedimento e un bando, capaci di scrivere le norme con sbagli giuridici inseriti appositamente, a mo' di polpettine avvelenate, in modo che siano facilmente impugnabili. Beh, loro resteranno a continuare a rosicchiarsi la città come milioni di tarli in un vecchio mobile ormai quasi del tutto polverizzato. Con un nuovo sindaco, con un nuovo commissario, con un sindaco a 5 Stelle loro resteranno sempre lì. Un problema enorme che mette una ipoteca seria sul tentativo - ammesso e non concesso che ve ne sia la volontà politica - di trasformare questa in una città normale. Un problema enorme che, intendiamoci, sebbene non con la gravità di Roma, esiste anche in tante altre istituzioni  italiane e che dovrebbe essere affrontata con una grande riforma della Pubblica Amministrazione. Marianna Madia ci ha provato ma, guarda caso, sono mesi che non se ne parla più. Guarda caso. E così continua ad essere impossibile licenziare gli incapaci, arrestare i corrotti, spostare in altra sede i conniventi. L'Italia ha il cancro, ha migliaia di metastasi e rifiuta di curarsi. Si chiama suicidio. 

48 commenti:

  1. i 5 stelle sono nulli...che vuoi farli governare ? ah ho capito...

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  2. "Il MoVimento ha tante incongruenze e soprattutto è zeppo di figuri autenticamente e irrimediabilmente stupidi, il concentrato di stupidità è sconvolgente e pericoloso: una persona stupida è molto più pericolosa di una persona disonesta per il semplice fatto che la stupidità non è reato e non può essere interrotta da forze dell'ordine e magistrati"

    Non votero' mai per i grillini ma non sono d'accordo sull'impotenza davanti alla stupidita'.
    Marino e' stupido e, per fortuna, e' stato fermato, senza ricorrere alla magistratura, ci sono i metodi.

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  3. Il commissariamento serve alla sinistra a far dimenticare di che razza di ceffi sia composta.
    L'imperdibile beatificazione postuma di marino è sulla stessa scia.
    Ripeti all'infinito un'idiozia urlandola in faccia all'interlocutore e lui la subirà come vera, per sfinimento; sono i soliti metodi bulgari della sinistra, che comprendono anche i boicottaggi dei politici che li privano dei loro furti legalizzati in forma di finanziamenti.
    Finché non vengono decimati dalla Magistratura, che già sta facendo un eccellente lavoro, sono una piaga che può essere contrastata solo da un sindaco con un carattere d'acciaio.

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  4. si voterà nel 2016....tutti dicevano che il PD non avrebbe fatto cadere Marino per gli stessi motivi che hai indicato te ! Renzi non ha paura ed è consapevole che comunque i 5 stelle non sono una forza politica seria. Più che altro demagoghi senza idee che cercano facili consensi ! A roma più che mai !

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  5. Tanto non ce la fai a farci firmare la petizione probabbeo.

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  6. Ma non lo vedete che soggetti sono? Marino minaccia di intervenire al processo di mafia capitale rivelando quello che sa, cioè molto altro rispetto a quanto finora si è acquisito.
    Minaccia, lui. Eppure, se sa qualcosa da un pezzo dovrebbe aver fornito informazioni ai PM.
    Insomma. Non è che ci va perché deve farlo in qualità di cittadino, minaccia di farlo in forma ritorsiva per tenersi la poltrona.
    Roba da arresto immediato per favoreggiamento e da obbligo di partecipazione al processo come teste, per ora.

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  7. Non credo che i dirigenti merda possano fare le nefandezze che hanno commmesso in passato.
    Grazie a Marino, RfS e mafia capitale ormai sanno anche loro di doversi dare una regolato. Forse e' questa l'unica cosa che i buffoni che hanno manifestato la loro gioia quando Marino si e' dimesso a non aver capito.

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  8. Articolo molto chiaro, interessante e costruttivo. BRAVI E GRAZIE!!

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  9. Dottorpav, ma poi ti sei iscritto a io segnalo? Su twitter eri una della piu' grandi spie, stai continuando a coltivare il tuo hobby?

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    1. Ah uno che denuncia i reati sarebbe una spia ?

      Buffone

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  10. "Il MoVimento ha tante incongruenze e soprattutto è zeppo di figuri autenticamente e irrimediabilmente stupidi, il concentrato di stupidità è sconvolgente e pericoloso: una persona stupida è molto più pericolosa di una persona disonesta per il semplice fatto che la stupidità non è reato e non può essere interrotta da forze dell'ordine e magistrati"

    saranno pure stupidi...ma quello che hanno fatto loro non è mai successo in 150 anni di storia Italiana! MAI!!!!
    poi si aiutano tra loro, e che non segue le regole viene fatto fuori, dai su...ma veramente ascolti anche tu i TG4?

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  11. ora si dimetti RENZI per averci nascoto il pagamento di 11 milioni per il rilascio di Greta e Vanessa!!! Le bugie sulla gestione dei soldi del popolo italiano per me hanno lo stesso valore di una truffa !!!

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  12. Dopo tanti mesi torno su questo blog. Il nerd occhialone ,mangiapettodipollo, auguramorte, fruitore del porno on line e' ancora vivo? Oppure come diceva mia nonna "La processione da dove esce rientra"?

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  13. Ao stò a parlà con Tonelli e RFS mò cominciate a sentì profumo stellato e iniziate a slinguà? Da Marino a 5 Stelle più veloci della luce, siete dei grandi slinguatori !
    Ma pe avè tutta sta saliva sto a significa che ve piace beve tanto!

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  14. Oh, bravi voi di Rfs! Finalmente avete capito che Marino e i grillini sono la stessa cosa, gli uomini (e le donne)della strada prestati alla politica. Cioè degli allegri passaguai, dei dilettanti allo sbaraglio, degli eterni concorrenti alla Corrida, che si perdono o confondono gli scontrini, ovvero piccole creste con scarsa morale, non sapendo neppure far soldi alla grande.Ma soprattutto vantando dopo due anni e mezzo di governo lo spostamento dei bar semiabusivi dal Colosseo al lungotevere e altre quisquilie del genere. Per carità almeno in questo ha fatto bene, solo che un sindaco, una giunta comunale, un consiglio comunale, una decina di municipi con altrettanti presidenti e giunte e consigli municipali non stanno lì per cacciare gli abusivi (a ciò dovrebbero bastare i vigii urbani e un funzionario che segue la faccenda) ma per risolvere i problemi di una metropoli malandata con l'Atac già fallita, solo per dirne il principale e il più urgente di questi problemi. E che ti fa il sindaco Marino e i suoi sosia grillini e il governatore Crocetta a Palermo? La buttano in chiacchiere. Retorica insopportabile contro la mafia (anche contro il "nazifascismo" come urlò il sindaco chirurgo a piazza don Bosco di ritorno dai tropici). Al punto che perfino un re della retorica banale, Bergoglio, si è indispettito con lui, quasi gli facesse concorrenza...

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  15. Mi permetto di dissentire: i grillini al Campidoglio sarebbero il definitivo colpo di grazia aquesta disgraziata e povera città.
    Detto questo mi sembra davvero illuminante l'intervista e il tema sollevati da Esposito : il grado di corruttela/analfabetismo/autoreferenzialità dell'alta burocrazia comunale. Ciò che spesso nel tradurre le scelte strategiche pr ese al livello politico ne azzoppa l'efficacia sul piano pratico (emblematici gli esempi di via di porta san sebastiano e del piano pullman riferiti dallo stesso Esposito). E' un tema centrale che merita la stessa guerra che a livello nazionale Renzi (che, anche secondo me con il siluramento di Marino ha commesso il suo più grande errore politico) ha instaurato contro i burocrati di alta fascia. Speriamo che lo capiscano.
    Quanto a Marino, semplicemente lo rimpiangeremo per diversi anni.
    Mc Daemon

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  16. rimpiangeremo Marino come lo rimpiangono a Pittsburgh! Anche li, appena beccato con le mani nel sacco, disse: mi dimetto perché in una gara d'appalto c'è un'azienda in odor di mafia!!!
    Portasse jella sto Marino!!!!

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  17. Chi è Marino: http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/10/09/news/nell_ospedale_dove_inizio_il_chirurgo_marino_ci_ha_creato_tanti_problemi_-124730271/?ref=fbpr

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  18. >Marino minaccia di intervenire al processo di mafia capitale rivelando quello che sa.
    Se non dovesse farlo dovrebbe essere indagato per favoreggiamento.
    Chiaramente è connivente e mafia capitale è solo una manovra per un cambio di "cosca"

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  19. continuo il commento di sopra...

    non è che alla sinistra manchino gli amichetti in affari...

    e poi mi sarebbe piaciuto vedere uno di destra andare al governbo da non eletto o mantenere il governo di Roma senza elezioni,
    si sarebbe immediatamente gridato al golpe fascista.
    non che cosideri Renzi uno di Sinistra, e un DC vero e proprio...)
    :-)

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  20. E ora? Come farà "La Repubblica" dei lustrascarpe a fare le prime pagine? Su chi si concentrerà il fuoco lanciapalta?

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  21. Se Marino fosse stato ancora sindaco oggi ci sarebbe stato il sole.

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  22. romani, avete paura dei 5Stelle perchè poi non ci sarà più niente da spartirvi... di sicuro voterete ancora destra o sinistra, 2+2 il risultato non cambia, ben vi sta!

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  23. ... è vero, vinceremo poi... intanto arrestano voi, ancora non vi basta?

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  24. Io voglio la Meloni.

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    1. Si porta dietro la stessa gente di Alemagno. Peccato perché la reputo una persona onesta e seria.

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  25. I tenutari di questo blog sono un po' ondivaghi: all'incirca due settimane fa invocavano il commissario prefettizio come la panacea, finalmente liberi dai vincoli con l'elettorato del popolo bue, e adesso? Giubilate, giubilate, come dicevate voi allora, magari si votasse il più tardi possibile...

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    1. Magari ci fosse un autentico commissariamento con pieni poteri. Il problema è che molto probabilmente, come dice pure l'articolo, si sceglierà un traghettatore per arrivare in pace alle prossime elezioni. Bloccando i progetti del comune fino ad allora.

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  26. Grazie Galli della Loggia, sul Corriere di oggi. Ci evidenzi ciò che già ben sapevamo. E cioè che gli ultimi due - Marino e quello là, quello di prima - sono stati i due peggiori sindaci che questa città abbia mai avuto. E ricordi qualcosa a proposito delle "contiguità" di quello là, quello di prima dico. Ragion per cui non è possibile non chiedersi: ma perché, in certi ambienti, non ci si vergogna di continuare a ragliare?

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  27. Io come ho già detto ieri, sono favorevole a un commissariamento del comune di Roma, ma se possibile anche oltre il 2017.... Forse non ci sono gli strumenti giuridici ne le condizioni politiche per farlo ma forse in questa fase di emergenza e di vacanza di potere potrebbe esserci l'occasione giusta per ripensare in toto il modello amministrativo di Roma.
    E' necessario che il governo italiano prenda direttamente in mano le redini della capitale.

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    1. >E' necessario che il governo italiano prenda direttamente in mano le redini della capitale.

      Come in ogni paese che si rispetti. Pensiamo a Londra, Parigi, Berlino, Tokyo, ecc.

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  28. PD = Dittatura fascista

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  29. Ao a proposito de Marino sentite questa che è proprio bella https://youtu.be/7vjry6QzLuA

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  30. Saluti al Prof di Italiano.

    "Sciò, sciò, sciò, alè, alè, alè", il rap su Marino della Sora Cesira /Video

    http://youtu.be/VUvzxpAq_HA

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  31. LARGO A SALVINI! GRANDE CAPITANO

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  32. Non credo proprio che voterò 5Stelle, ma a Zanda (e a chi come lui userà l'argomento Giubileo - ordine pubblico), vorrei ricordare che nel 2000, ad Aprile, in pieno Giubileo del Millennio, si votò per le Regionali. Anche nel Lazio (furono quelle vinte da Storace). La campagna elettorale a Roma fu intensa, piena di comizi e manifestazioni e nessuno sollevò, allora, l'obiezione della concomitanza col Giubileo.

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  33. Leggo che al momento ben 26000 "romani" (rom ? romeni ? romanisti ?) avrebbero firmato la petizione pro-Marino.
    In un paese civile una petizione seria sarebbe in forma di referendum e avrebbe due opzioni a favore e contro.
    Vogliamo scommettere su quanti contro avrebbero votato ?

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  34. Si potrebbe votare anche domattina, ma la differenza non si noterebbe...finirebbero per essere eletti sempre personaggi orrendi, specchio dell'orrenda "cultura" tipica del romano medio, e tutto continuerà ad essere come sempre, cioè merdoso... Pazienza, forse solo quando si finirà per affogare definitivamente nel marcio e nella monnezza, reale e metaforica, si cercherà di rialzare la testa...

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  35. poveri romani... vi meritate quella citta sporca e mafiosa e di sicuro rivoterete i soliti faccendieri

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  36. Condivido l'articolo: è evidente che Marino si voleva far fuori, specie da parte del PD, con ogni mezzo credibile e soprattutto incredibile.
    Sono convinto che la previsione col commissariamento lungo, alla faccia della democrazia, si avverera'.
    I veri ladri consociativi continueranno indisturbati a banchettare, inclusi i fondi per il Giubileo che il PD voleva incassare, forse il vero motivo della caduta di Marino: un bel commissario e vai col magna magna per tutti, tranne che per i romani naturalmente.

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  37. Ribadisco il concetto: a Roma serve un sindaco con le palle. Uno che non guarda in faccia nessuno e va fino in fondo, non uno che fa un passo avanti e uno indietro come Marino. Serve Cesare.
    Quanto ai 5 stelle: adesso tutti a dire "Basta, facciamoli provare!" ma siete gli stessi che crederanno alle medesime campagne di fango di Repubblica che stanno già partendo sui grillini. Già i troll in Rete stanno ricicciando le storie sulla Lombardi "fascista" e compagnia bella.

    Se volete un sindaco 5 stelle dovete essere pronti a non credere alla macchina dei media, a coadiuvarlo in prima persona e non solo a chiacchiere, a proteggerlo dalle minacce anche serie che arriveranno da tutte le parti. Se invece avete intenzione di votare 5 stelle e poi stare col fucile pronti a impallinarli alla prima campagna stampa che li fa passare per stupidi o per fascisti, allora fate un favore: non votateli, lasciate perdere, statevene a casa e tenetevi Roma com'è.

    Il sindaco grillino proverà a governare insieme a tutta la città. Tutti dovremo fare la nostra parte e tutti dovremo remare nella stessa direzione. E ci vorrà anche tempo. Se vi aspettate che il grillino si siede e Roma diventa Stoccolma, non votatelo.

    Un'ultima cosa: chi trova i grillini "stupidi" sta offendendo se stesso. I 5 stelle non sono altro che cittadini normali prestati alla politica, che cercano di governare col proprio buonsenso e con un lavoro collettivo. Quello che faremmo tutti noi. Se pensate che un Esposito sia più intelligente di noi... beh... dateve na svejata.

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  38. Se i gillini sono stupidi allora quelli degli altri partiti (dal PD alla della destra) sono dei ladri e delinquenti, basta guardare chi c'era alle foto delle cene con Buzzi e Carminati. Ma perchè fare questo razzismo verso un partito o movimento che sia, che con questa gente non ci vuole scendere a patti per principio? Roma è diventata una fogna negli anni di amministrazione della destra e della sinistra e nulla è cambiato. A questo punto c'è solo una alternativa matematica: i 5 stelle. Ma ha ragione Giovanni nel suo commento, verrà bombardato in tutti i modi, come mai è successo, altro che la neve per Alemanno o i parcheggi della Panda di Marino. E se andrà tutto come sempre allora forse ci si dovrà rassegnare e rendere conto che per Roma non c'è speranza.

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  39. Una città che fa petizioni per far rimanere un sindaco incapace, si merita un sindaco del Pd.
    I 5 stelle sono troppo preparati per fare il sindaco di Roma, ci vuole gente della peggior specie per Roma e i romani.

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  40. L'assessore Esposito accusa le strutture dirigenziali di Roma Capitale (dipartimenti, settori, uffici...) di remargli contro, sbagliando di proposito le delibere per renderle impugnabili. Probabilmente ha ragione e probabilmente oltre al dòlo vi si aggiunge anche l'incapacità tecnica di chi le scrive. Vorrei però far notare che con la riforma Bassanini, i dirigenti della pubblica amministrazione hanno un contratto di tipo privatistico con l'amministrazione. sono, sostanzialmente, dei professionisti il cui incarico viene rinnovato di volta in volta dalle amministrazioni che si susseguono. Se un dirigente non serve più, può essere messo "a disposizione", cioè l'anticamera del licenziamento (questo per sommi capi....).
    Quindi, caro ormai ex assessore Esposito, se un dirigente "tòppa" una delibera gli puoi dare un bel calcio nel sedere e mandarlo a casa oppure in un posto dove non fa danno. Allora, se certe figure dirigenziali e di funzionari rimangono ai loro posti, a dispetto dei santi, evidentemente conoscono tanti scheletri della politica, che quella stessa politica pur di sopravvivere, preferisce lasciarli li dove sono, a far danni o a favorire quelli gli passano la mazzetta

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  41. IL VATICANO AVVERTE :
    via IGNAZIO e … poi saremo NEUTRALI




    L’ interventismo del Cardinale Vicario Agostino Vallini “ neo-temporalistico e neo-clericale , che ha radici lontane nella storia italiana, appare il segno di una grande debolezza : con l’entrata in scena del Cardinale Vicario la chiesa italiana riconosce implicitamente la sua incapacità di entrare nella scena pubblica con il linguaggio e con lo stile che sembrava avesse recepito da papa Francesco.
    Il Cardinale vicario , in virtù di questo “ scivolone “ rappresenta una chiesa “ politicamente” decisionista che non si manifestò tale sui fatti di “mafia capitale” .
    Certo il Cardinale vicario non avrà mancato di fare apparire tutto ciò come una conferma della volontà di Papa Francesco; il Cardinale parla alla politica per farsi sentire quasi doppiando il periodo “ ruiniano “ che non fu solo e legittimamente linea dottrinale, ma strategia o addirittura pura tattica politica.
    Via Ignazio perché aveva “ toccato “ i tasti della sessualità e della famiglia ma Il Cardinale vicario lascia sconcerto sulla tiepidezza su questioni che gridano vendetta al cielo : “ mafia capitale “.
    Mentre Agostino Valli vuole far fuori il “ nemico” Ignazio Marino ha pensato ed in egual modo “ accusato” altre nefandezze politico-amministrative perpetrate sulla Città di Roma? O ha invece dimenticato troppo facilmente la lezione evangelica ed il suo monito contro ogni ipocrisia ?
    Non si tratta di essere ipercritici, il problema è che c’è un sen so di appartenenza ecclesiale che rischia di essere din difficoltà sebbene la parola di papa Francesco. Molti hanno trovato in Agostino Vallini il loro condottiero e fra costoro non solo i renziani , una destra che vuol far dimenticare il passato delle sue amministrazioni , ma anche chi vive dell’illegalità nel rapporto con il potere.
    Si fa fatica a vedere nell’iniziativa del Cardinale vicario un senso davvero evangelico.
    Singolare la denuncia-richiesta “ lanciata “ da Agostino Vallini nei giorni in cui Papa Francesco lancia un allarme accorato nei confronti della “ sapienza “ , dell’idolatria del potere e del denaro “ artefici degli anni del vero degrado morale e civile di questa Città.
    Il Cardinale vicario avrà “ raccolto consensi “ ma penso abbia fatto perdere coscienza e dignità alla chiesa, una perdità di compassione carità tanto predicate da Papa Francesco.
    Non vorremmo che la pena di contrappasso di tanto attivismo del Cardinale vicario sia il ritorno ad un anticlericalismo che Papa Francesco sembrava avesse, con le sue omelie , voluto rimuovere.
    Si guardi bene in giro il Cardinale vicario perché i suoi interventi de le sue azioni non diano forza a quei politici che hanno ridotto il cristianesimo da “religione “ a “ chiesa “ , a organizzazione di potere invece che comunità di fede.
    Ed allora il Cardinale vicario si rivolga a chi governa questo Paese ed a chi distruggendo la Costituzione distrugge la libertà , la legalità , la moralità !

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  42. Ma ben venga il commissariamento...a patto però di darlo a una persona seria ed onesta, possibilmente che abbia le palle delle dimensioni una del pianeta Giove, l'altra del pianeta Saturno, con tanto di anelli che vi girano intorno...

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