Candidati da correre a votare: Alberto Paravia

15 febbraio 2013



Uno pensa di averle viste tutte ed invece ogni giorno la giungla dei manifesti romana ti riserva qualche belle sorpresa. Come quella del trentenne "Capogruppo La Destra Comune di Roma 1 municipio Candidato alla regione Lazio con la Destra di Storace" (dal suo profilo twitter) Alberto Paravia che si vanta della sua prima affissione. Peccato che sia abusiva.
Ma il bello viene dopo, a chi gli fa notare la cosa risponde dicendo che è tutto regolare e sparla di "placche SPQR" (?!?), prende in giro invitando nel suo studio (?), dice di andare dall'oculista, di sfogliare il vocabolario ed invita a fare le scuole serali

Tralasciando il fatto che i manifesti in foto (su impianti SPQR) per essere regolari e come prova del pagamento dell'imposta dovrebbero avere il timbro dell'Ufficio Affissioni, e non ci pare proprio sia così, probabilmente il rampante trentenne con ben 2 pagine di curriculum, nonostante sia laureato in comunicazione d’impresa, marketing e pubblicità presso la L.U.M.S.A. non sa che in base alla legge che disciplina la propaganda elettorale nell'ultimo mese prima del voto (dal 25 gennaio) non si possono fare affissioni se non gratuitamente negli spazi dedicati alle liste, nelle famose plance elettorali (per intenderci quelle gialle arrugginite che devastano i marciapiedi) e la sanzione va da 103 a 1032 euro per ogni manifesto.
Quindi doppio abuso!
Gli abbiamo fatto anche notare che le sue affissioni abusive gli hanno portato la bellezza di 34 follower (me cojoni!) ma non si scompone e ci risponde che lui è su twitter da solo 2 due (scritto così) settimane...
Infine andiamo a dare un'occhiata nella sua pagina facebook e leggiamo questo:

COSA VORREI FARE PER IL LAZIO:
DECORO URBANO:
"Curare il proprio quartiere con l'aiuto degli anziani e dei non occupati per una maggiore vivibilità" 

La collaborazione sociale integrata deve essere la formula per poter sopravvivere nei periodi di crisi: curare il proprio quartiere con gli aiuti degli anziani e dei non occupati darebbe ad ogni strada, condominio o quartiere una maggiore vivibilità e una costruzione del bello in ogni possibile forma di espressione estetica. Se ciò' accadesse si ridurrebbero le spese di manutenzione ordinaria comunale e si darebbe un esempio alle giovani generazioni. Lo sport nelle aree degradate contribuisce ad allontanare gli adolescenti dal pericolo della droga. Andrebbero aiutate finanziariamente le piccole società sportive e valorizzate le palestre esistenti con corsi di aggiornamento per gli istruttori; andrebbero infine utilizzate a tempo pieno le palestre scolastiche per consentire agli abitanti del quartiere di poter usufruire di spazi idonei a costi molto bassi: un accordo fra istituzioni scolastiche e società sportive renderebbe possibile la frequenza per quanti non possono permettersi abbonamenti più costosi.


In poche parole un mito.

14 commenti | dì la tua:

clemente ha detto...

questo ha la faccia come il culo, non c'è altro da dire...

Anonimo ha detto...

Tanto li conosciamo , questi sono solo dei poveri coatti

Anonimo ha detto...

Gente che per capacità ed attitudine dovrebbe essere destinata al massimo a sciacquare i bicchieri nel retrobottega di qualche locale vanta pure velleità di amministrare la cosa pubblica. nessuna meraviglia se il paese affonda

Vella ha detto...

Alla regione dammi ragione,

l'autore di uno slogan così poteva solo essere un vero idiota, degno erede della destra dei festini vestiti da maiali.

Peccato solo che siano così ricchi da ricoprire la città di cacca abusiva.. Lo sapete sì quanto costa un manifesto? E questi sono personali, non di partito...

Anonimo ha detto...

Eh gia' ragazzi, come avete facilmente indovinato, questo e' un idiota totale, capace di ragionamenti che faticherebbero a competere con quelli di un neanderthaliano.
A quanto mi risulta pero' il ragazzotto dovrebbe essere figlio (o nipote) d'arte, potendo vantare una stretta parentela con un senatore (dal che il ritrovarsi paracadutato in Municipio I), ed appartiene ad agiata famiglia.
Nessuna delle due cose possono essere una colpa per il virgulto, ovviamente, ma mettendo in fila tutte le circostanze si puo' arrivare a capire come una mente tutto sommato povera e pigra stia scalando la cima delle istituzioni.
Vedo che e' stato messo al quart'ultimo posta nella lista del La Destra e quindi c'e' da aspettarsi che mettera' in campo tutte le forze per raccimolare le preferenze necessarie all'elezione; e c'e' da aspettarsi che ce la fara'. Vedremo.
Si usa dire che in periodi bui come questi siano i foderi a fare la guerra, mentre le spade tacciono. Peccato che 'sto giovanotto manco ad un fodero puo' essere paragonato ... al massimo ad una ciabatta vecchia (a dispetto della sua tenera eta').

Anonimo ha detto...

questo lo voto di sicuro...

Giò ha detto...

Ma ancora con gli anziani per strade e le palesetre come luogo per tenere fuori i ragazzi dalla droga…niente in contrario per carità ma qui siamo prorpio all'abc del "giovine fascio di periferia".

Anonimo ha detto...

Questa mattina, metro Battistini, distribuzione di volantini di Storace. I cestini traboccavano, i volantini finivano per terra, poi c'era gente che lo gettava direttamente. Ma è possibile? Mi sembra la fiera dello scemo e più scemo, anzi: zozzo e più zozzo

S

clemente ha detto...

PERCHÉ è un Romano de Roma...

Anonimo ha detto...

Appunto è laureato in comunicazione e non in giurisprudenza...povera RomA!

Anonimo ha detto...

Allitteriamo. Dammi ragione, danni in regione, danni alla ragione.

Anonimo ha detto...

In un paese normale gente del genere verrebbe affidata alle cure di un centro di riabilitazione mentre qui rischiamo di trovarcelo a gestire un'ente pubblico, che disgrazia

Odisseo Greco ha detto...

Rendiamoci conto che un soggetto del genere in Germania farebbe il lavavetri

donata ha detto...

Quella faccia lì è tutto un programma.....

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