15 novembre 2011

Roma e l'incubo dell'inciviltà. Che per chi viene da fuori vale doppio...

Vi mando un po' di scatti e commenti se possono essere utili (scusate per gli sbagli del italiano). C'e scritto in tante lingue, Roma è la nostra casa, respettiamola. Ma accanto il solito cartellone delle auto, fuori misura.... Non è tanto la solita macchina sulle strisce che da fastidio, ma la risposta della vigilessa acanto quando ho chiesto gentilmente perche' non faceva la multa. "Lei non è nessuno, come osa chiedere..." Poi mi ha invitare, con poco cortesia, ad andare a fare affari miei (quello che stavo facendo quando ho scattato le foto, visto che le strisce sono dei pedoni). Alla fine, mentre il proprietario della Panda sulle strisce se ne andava tranquillo, mi ha pure chiesto i documenti. La zona pedonale di PIazza Lovatelli nel Ghetto. Non riesce neanche la sovrintendenza di beni culturali di Roma, che ha sede proprio li' a tutelare uno dei beni piu' preziosi di Roma, le sue piazze. Dopo un'ora di lotta contro l'inciviltà nelle strade trafficate di Roma finalmente scendo alla pista ciclabile nella riserva naturale del Tevere, per trovare il percorso bloccato anche qui. A Piazza della Scale, dopo che ho scatto questa foto mi ha suonato un'automobilista incavolata perchê la mia bici bloccava l'accesso alla zona pedonale! Tom Rankin

7 commenti:

  1. Gentile Tom, mi permetto un suggerimento. Il vigile ha certamente ogni diritto di chiederti i documenti. Sappi, però, che è parimenti un tuo diritto richiedere il suo numero di matricola. Ottenutolo (e comunque non è facile) con un po' di tempo a disposizione si può fare un salto alla sede del comando in via Montecatini (competente per il centro di Roma) ed esporre civilmente le proprie ragioni. Qualche anno fa, in una analoga circostanza, così ho fatto e devo dire di avere avuto ascolto e comprensione. Servirà a poco, probabilmente, ma perlomeno farà sbollire l'indignazione.
    Enzo

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  2. Manuele Mariani varesenovembre 15, 2011 2:36 PM

    notare le condizioni allucinanti dei pali e dei cartelli stradali nelle prime due foto..

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  3. Quindi a quelli che parcheggiano sulle strisce non viene detto nulla, mentre a quelli che chiedono spiegazioni vengono controllati i documenti...

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  4. Scusaci Tom. Non siamo degni del paese che abbiamo ereditato. I Vigili urbani a roma certificano la catastrofe: il controllore non controlla nessuno e non vuole essere controllato.

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  5. Certo! :D e mica è normale chiedere spiegazioni!!! :D qui si infrange la legge a basta! Me pare giusto no????

    Che paese demmè.

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  6. scusa tom, scusa tanto.
    e se per caso non vorrai tornare a roma lo capisco, non preoccuparti.

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